mercoledì 2 gennaio 2013

I 5 grandi chitarristi esclusi dalla classifica di Rolling Stone

In questi giorni è uscita la classifica di Rolling Stone, la mitica rivista "Bibbia" del rock, che come sempre ho acquistato per tenermi aggiornato e prendere spunto per alcuni dei miei post.
Ho letto e riletto la classifica, ma non tanto per come è stata stilata, quanto per 5 nomi che non ho trovato al suo interno.
Più o meno ci sono tutti quelli che contano, come dicevo, il numero 1 rimane e rimarrà Jimi Hendrix (e questo è indiscutibile), poi ci sono Clapton, Page, Keith Richards etc... ma alla fine non ho trovato questi nomi: Ronnie Wood (Rolling Stones), Alvin Lee (Ten Years After), Mike Oldfield (solista), Peter Frampton (solista) e John Fogerty (CCR).
Beh adesso vi dirò perchè questi dovevano starci, almeno nei confronti di alcuni come i buoni Jack White e Link Wray, che in confronto ai cinque sopra citati non hanno dato il giusto contributo alla memoria del rock.

  1. Ronnie Wood è nei Rolling Stones dal 1974, grazie a lui la band ha avuto nuova linfa verso generi per loro fino ad allora distanti, come il pop e la new wave, con assoli interessanti come nel LOVE YOU LIVE del 1977, si prenda ad esempio YOU CAN'T ALWAYS GET WHAT YOU WANT
  2. Alvin Lee è un ottimo solista, per il quale basterebbe essere ricordato per la sua esibizione a Woodstock nel 1969, con quell' assolo in I'M GOING HOME, una vera forza di velocità ed improvvisazione rock-blues.
  3. Mike Oldfield, capace di suonare ogni cosa con grande maestria, in particolare i suoi assoli di chitarra mai banali e capaci di spaziare nei vari generi musicali
  4. Peter Framton, ottimo musicista che con la sua tecnica nel 1976 sfoderò il disco Live più venduto della storia, ovvero il monumentale FRAMPTON COMES ALIVE!, ma anche accompagnando David Bowie nel suo tour più bello, quello del Glass Spider Tour.
  5. John Fogerty, cantante e chitarrista di quella grande band che erano i Creedence Clearwater Revival, il quale ha sempre fatto cose semplici ma bellissime, come in FORTUNATE SON O PROUD MARY.
Non è mia intenzione andare contro quella classifica, anche perchè i votanti sono musicisti di fama mondiale ed ognuno di essi avrà pensato alle proprie influenze ed ai propri gusti,  ma per me almeno uno di questi ci sarebbe stato bene tra i primi 100... Voi cosa ne pensate?

Oggi pubblicherò altri 5 post, con le canzoni che ritengo importanti per sostenere la mia tesi

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