Beatles, la storia continua anche attraverso i loro figli, anche se con alterne fortune. Julian Lennon, che fisicamente e vocalmente è molto simile a suo padre, dopo qualche anno di anonimato farà uscire il suo sesto album. Sean Lennon, molto più prolifico di Julian, ha pubblicato il nuovo album, dove ha riesumato sua madre Yoko Ono e la mitica "Plastic Ono Band", come a volere ereditare lo scettro del padre sul fratellastro.
Mentre Zak Starkey, figlio di Ringo Starr che è uno dei più apprezzati batteristi in circolazione, si divide tra gli Oasis e gli Who, stanno per esordire James McCartney (figlio di Paul) e Dhani Harrison(figlio di George), anche se quest' ultimo vanta già delle collaborazioni e l' apparizione al concerto tributo del padre.
Vedremo e valuteremo! Certo è, che con i nomi che portano,non sarà difficile prodursi e lanciare sul mercato album... Spesso vado per locali a sentire gruppi o cantautori che propongono i loro brani e, avvolte, si trovano dei musicisti davvero bravi che meriterebbero maggiori fortune: se vogliamo trovare davvero i nuovi Hendrix o i nuovi Beatles, si deve dare la possibilità alle band di esibirsi e potersi fare apprezzare, invece (e questo lo dico dalla mia esperienza come musicista)troppi cavilli diventano problemi che, con la mancanza di spazi, fanno sì che certe nuove entità rimangano solo dei fenomeni locali. Forse i comuni dovrebbero investire su spazi liberi, dove i musicisti possono esibirsi ed esprimersi, perchè la musica è sempre un arte e come tale non va sacrificata!
Video :Julian Lennon - Saltwater - In Concert 1993
Video :Sean Lennon - Dead Meat
Video:Zak Starkey The Who e Oasis
Video Dhani Harrison Tom petty& friends -While my guitar gently weeps
Un Blog dedicato a quelli che hanno fatto la storia del Rock, dagli anni '50 di Elvis Presley ai giorni nostri.
domenica 22 marzo 2009
sabato 21 marzo 2009
Mini tour per Rod Stewart
Sul sito ufficiale http://www.rodstewart.com sono comparse le date del mini tour che partirà il 16 maggio da Tenerife e finirà il 22 agosto in USA. Sono 15 date e l' Italia (ma non solo) manca all' appello. Tempo fa avevo scritto di un' eventuale reunion dei Faces, ma al momento siti importanti come http://www.rockol.it/ in parte smentiscono questa eventualità. Forse il problema di tutto questo , sono le condizioni di Ron Wood, che in pratica sta bloccando anche i Rolling Stones.
Video :Hot Legs Rod Stewart &Tina Turner
Beh vedremo...chissà magari qualche sorpresa durante l' estate....
Video :Hot Legs Rod Stewart &Tina Turner
sabato 14 marzo 2009
La leggenda del Blues: Buddy Guy
George "Buddy" Guy, è nato in Louisiana a Lettsworth, il 30 luglio del 1936.
Cantante e grande chitarrista, iniziò a suonare all' età di 17 anni, quando ebbe la sua prima chiatarra, oggi custodita nella " Rock and Roll Hall of Fame" di Cleveland. La svoltà fu nel 1957, anno in cui Buddy si trasferì a Chicago, che rimane tuttora la sua città. Il suo stile fu molto influenzato da Muddy Waters, anche se poteva contare su una propria presenza scenica che lo portò a comparire come chitarrista insieme a Junior Wells nei dischi "Hoodoo Man Blues"(1965),"Chicago/The Blues/Today! vol. 1" (1966), "It’s my Life, Baby!" (1966).
Guy ha influenzato molti chitarristi , come Jimi Hendrix, Eric Clapton, Jeff Beck.
La sua carriera negli anni '70 ebbe un declino, a causa della nascente musica Hard Rock.
Buddy, sempre in scena, rientrò alla grande con l' album "Stone Crazy", facendo riecheggiare il blues e Jimi Hendrix. Nella sua carriera molti duetti importanti, come con i Rolling Stones (anche nel film "Shine a Light"), Clapton ( "24 Nights"- "Concerto per New York City"), "Bonnie Raitt", "Steve Ray Vaughan".
Va ricordato la grande apparizione al concerto tributo a S.R. Vaughan, insieme a B.B.King, Robert Cray, Jimmy Vaughan, Bonnie Raitt, Clapton.
Ho avuto la fortuna di assistere ad un paio di suoi concerti e, devo dire, è un ' esperienza veramente unica. Mi ricordo che aveva la sua Fender a pois, e lui sul palco del Pistoia Blues,cantava a squarciagola, interagendo col pubblico, proponendo canzoni del suo grande repertorio e una fantastica versione di "Voodoo Chile (Slight Return) di Jimi Hendrix.
Vorrei scrivere tanto su questo fantastico personaggio, ma voglio citare tre cose, che forse definiscono meglio Buddy Guy :
1. Eric Clapton lo ha definito uno dei migliori chitarristi blues della storia
2. La rivista "Rolling Stone" lo ha inserito tra "i migliori 100 chitarristi di tutti i tempi"
3.Gestisce un bar a Chicago, il "Buddy Guy's Legend", dove è facile trovarlo sia a suonare che a servire tra i tavoli!!
Sito ufficiale http://www.buddyguy.net/
Video: Buddy Guy Clapton & Friends (Crossroads Guitar Festival, Dallas, 2004) : Sweet home Chicago
Video:Buddy Guy - Voodoo Chile
Video:The Rolling Stones-Champagne & Reefer (with Buddy Guy) live
Cantante e grande chitarrista, iniziò a suonare all' età di 17 anni, quando ebbe la sua prima chiatarra, oggi custodita nella " Rock and Roll Hall of Fame" di Cleveland. La svoltà fu nel 1957, anno in cui Buddy si trasferì a Chicago, che rimane tuttora la sua città. Il suo stile fu molto influenzato da Muddy Waters, anche se poteva contare su una propria presenza scenica che lo portò a comparire come chitarrista insieme a Junior Wells nei dischi "Hoodoo Man Blues"(1965),"Chicago/The Blues/Today! vol. 1" (1966), "It’s my Life, Baby!" (1966).
Guy ha influenzato molti chitarristi , come Jimi Hendrix, Eric Clapton, Jeff Beck.
La sua carriera negli anni '70 ebbe un declino, a causa della nascente musica Hard Rock.
Buddy, sempre in scena, rientrò alla grande con l' album "Stone Crazy", facendo riecheggiare il blues e Jimi Hendrix. Nella sua carriera molti duetti importanti, come con i Rolling Stones (anche nel film "Shine a Light"), Clapton ( "24 Nights"- "Concerto per New York City"), "Bonnie Raitt", "Steve Ray Vaughan".
Va ricordato la grande apparizione al concerto tributo a S.R. Vaughan, insieme a B.B.King, Robert Cray, Jimmy Vaughan, Bonnie Raitt, Clapton.
Ho avuto la fortuna di assistere ad un paio di suoi concerti e, devo dire, è un ' esperienza veramente unica. Mi ricordo che aveva la sua Fender a pois, e lui sul palco del Pistoia Blues,cantava a squarciagola, interagendo col pubblico, proponendo canzoni del suo grande repertorio e una fantastica versione di "Voodoo Chile (Slight Return) di Jimi Hendrix.
Vorrei scrivere tanto su questo fantastico personaggio, ma voglio citare tre cose, che forse definiscono meglio Buddy Guy :
1. Eric Clapton lo ha definito uno dei migliori chitarristi blues della storia
2. La rivista "Rolling Stone" lo ha inserito tra "i migliori 100 chitarristi di tutti i tempi"
3.Gestisce un bar a Chicago, il "Buddy Guy's Legend", dove è facile trovarlo sia a suonare che a servire tra i tavoli!!
Sito ufficiale http://www.buddyguy.net/
Video: Buddy Guy Clapton & Friends (Crossroads Guitar Festival, Dallas, 2004) : Sweet home Chicago
Video:Buddy Guy - Voodoo Chile
Video:The Rolling Stones-Champagne & Reefer (with Buddy Guy) live
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