giovedì 14 ottobre 2010

Santana : Guitar Heaven un album così così

Santana è sicuramente un grande chitarrista e, questa volta, ha voluto cimentarsi con altri miti del rock come :Led Zeppelin (Whole lotta love), Rolling Stones (Can't you hear me knocking), Cream (Sunshine of your love), Beatles (While my guitar gently weeps), Def Leppard (Photograph), Ac Dc (Back in Black), The Doors (Riders on the storm), Deep Purple (Smoke on the water), Van Halen (Dance the night away), T-Rex (Bang a gong), Jimi Hendrix (Little Wing), Jeff Beck(I ain't superstitious).
Un mese fa scrissi di While my guitar gently weeps, la ritenevo un buon omaggio ai Beatles, anche se il solo di chitarra di Clapton ha un'espressività maggiore. Sono ormai 10 giorni che ascolto l' album, chiedendomi se queste rivisitazioni di Carlos siano o non siano degne di lui...
Se le collaborazioni sono belle (Chris Cornell, Rob Thomas, Ray Manzarek, Joe Cocker...), come anche buona parte dei brani scelti, da Santana era logico aspettarsi qualcosa di più!
Di seguito cercherò di elencarvi un pò le mie sensazioni:

Whole lotta love: la voce di Cornell è eccezionale, sembra di sentire il miglior Plant, ma Santana suona troppo la solista durante il cantato e, lo wah wah non sembra molto appropriato, inoltre il suono della Paul Red Smith perde il confronto con quello della Gibson di Page.

Can't you hear me knocking : questo è sempre stato uno dei miei brani preferiti dei Rolling Stones in Sticky Fingers. Non capisco perchè Carlos si ostini a suonare come un forsennato quasi privo di gusto sul cantato! Certo è che la ritmica perde molto il confronto con quella di Keith Richards. Ho sempre pensato che in questa canzone, Mick Taylor avesse fatto un solo di chitarra ispirandosi a Santana, ma evidentemente Carlos vuole smentirmi, perchè di quelle note lunghe e ispirate dall' ex Rolling Stones non vi è traccia! Lo so non si può chiedere ad un mito di rifare un altro, ma quella era una caratteristica del brano ed anche le sonorità centrano ben poco...nonostante i ritmi latini tipici dell'originale.

Se Sunshine of Your Love ha un bel ritmo latino e Thomas la canta divinamente, Santana si diverte a fare il Clapton nel solo di chitarra, ma non mi sembra molto a proprio agio con brani come questo, dove i riff la fanno da padrone.

Sicuramente le sonorità di questo Santana si sposano meglio con brani come Photograph, che direi ha una buona riuscita.

La cosa che non capisco è perchè trasformare Back in Black in un rap, come a volere emulare gli Aerosmith con i Run Dmc di Walk this way...

Devo dire che la rivisitazione di Riders on The Storm mi piace, forse perchè l' Hammond suonato da Manzarek ispirerebbe chiunque e, forse, Carlos qui ha fatto il migliore assolo dell' album!

Smoke on the water.. già... di tutti i brani dei Deep Purple propria questa fatta e rifatta doveva scegliere? Mi fa quasi fatica ascoltarla...

Sicuramente Dance the night away non mi dispiace, forse perchè la sento molto anni '80 ed il ritmo latino non mi dispiace.

Bang a Gong, non è male, anzi parrebbe rivitalizzata dalle sonorità e dalla chitarra di Santana, che pare trovarsi a suo agio in brani rock come questo.

Joe Cocker, con la sua fantastica voce roca, pare volerci riportare a quel fantastico Woodstock, dove Hendrix era la stella più accesa su quel palco.. Santana, pare non volere strafare, anzi a parte qualche fraseggio sembra davvero volere rendere omaggio a colui che giustamente viene ricordato come il migliore. Certo non è la versione di Steve Ray Vaughan, nemmeno quella pomposa di Clapton, diciamo che in una sorta di riverenza Carlos si lascia trasportare dal brano e finalmente si risentono quelle note lunghe e quei fraseggi più tipici del vecchio Santana.

In finire, quella I ain't superstitious di Willie Dixon, ma nella versione di Jeff Beck, aiutato da Jonny Lang. Pare però che Lang non suoni, ma canti e basta e questa mi sembrerebbe un occasione persa per un grande duetto, ma il brano riesce bene e tra l' altro è bello risentire Carlos alle prese con il blues!

In sostanza è un album che poteva offrire qualcosa di più, mi viene da dire che Santana farebbe meglio a fare Santana, ma forse di questi tempi ci si può accontentare!

Video:GUITAR HEAVEN: Santana & Joe Cocker do Jimi Hendrix Experience's "Little Wing"

domenica 10 ottobre 2010

Addio a Solomon Burke

La notizia è da poco comparsa sui vari siti di informazione, Solomon Burke è da poco deceduto! Era appena arrivato all' aeroporto Schiphol di Amsterdam, quando si è sentito male ed è morto.
Avrebbe dovuto esibirsi per una serie di concerti nella città olandese, che facevano parte del suo tour.
Era nato a Filadelfia (USA) il 21 marzo 1940 e, la sua carriera, cominciò come predicatore di Gospel alla radio, ma presto fu messo sotto contratto dalla Atlantic Records, dove esordì con il brano "Just Out Of Reach". Si autoproclamò "il Re del Rock'n'Soul", era entrato nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2001 e due dopo vinse un premio Grammy.
Sicuramente i suoi brani più famosi sono "Everybody Needs Somebody to Love", che raggiunse la grande notorietà grazie al film "The Blues Brothers", ed il brano "Cry to me" usato nella colonna sonora del film "Dirty Dancing".
Nel 2002 aveva duettato con i Rolling Stones con il brano Everybody Needs Somebody to Love, inserito poi nel doppio CD "Live Licks" di Jagger e soci.
Un grande personaggio, che con la sua scomparsa lascia bel 21 figli e 90 nipoti!
Addio Grande Solomon!

Video:Cry to me - Solomon Burke Live


Video:Solomon Burke & Rolling Stones : Everybody Needs Somebody to Love

venerdì 8 ottobre 2010

John Lennon oggi avrebbe 70 anni

John Winston Lennon, era nato a Liverpool il 9 ottobre del 1940 ed oggi avrebbe compiuto 70 anni.
Già..se non fosse stato per quell' assurdo giorno dell' 8 dicembre 1980, quando John fu assassinato... Erano le 22.50, John stava rincasando accompagnato da Yoko al suo appartamento nel Dakota Building di New York, quando un ragazzo di 25 anni, Mark Chapman, gli disse "Hey Mr.Lennon! Sta per entrare nella storia" e gli sparò 4 colpi di pistola! Subito soccorso, fu dichiarato morto in ospedale alle 23.09...
La notizia rimbalzò in ogni dove, il Beatles più amato era morto per colpa di un pazzo!
Tanti pensieri per la mente, John era già la storia, era la leggenda, colui che con McCartney aveva firmato le canzoni più note dei Beatles e quello che ne decretò la fine. Chissà se oggi fosse vivo cosa denuncerebbe di questo mondo? Sarebbe tornato a suonare con i suoi ex compagni? Che musica avrebbe fatto oggi? Troppe domande a cui non vi è risposta.. ora metto su Abbey Road e ascolterò quella bellissima "I want you (she's so heavy)" con Lennon che canta e suona un bellissimo blues acido insieme a Paul, George, Ringo..

Video:The Beatles-I Want You (she's so heavy)