giovedì 7 ottobre 2010

In ricordo di Augusto Daolio

Il 7 ottobre del 1992, a Novellara (RE), scompariva a causa di un cancro ai polmoni, Augusto Daolio.
Cantante, autore, poeta, pittore, scultore, è stato il leader dei Nomadi, una delle maggiori band Beat Rock italiane.
Era nato a Novellara il 18 febbraio del 1947, cominciò la sua carriera musicale da adolescente, per poi formare i Nomadi nel 1963.
Il suo carisma e la sua espressività anche vocale, lo hanno reso uno dei cantanti più amati dagli anni '60 ad oggi per più generazioni. Molto proficuo fu il sodalizio con Guccini, da cui uscì l' album del 1974 "I Nomadi interpretano Guccini".
Brani come "Dio è morto", "Io vagabondo", "Ala Bianca" (tanto per citare alcune delle sue grandi canzoni)sono un esempio di come Daolio sapesse colpire al cuore chi lo ascoltasse, sia per la bellezza dei testi, sia per l'intensità e profondità con cui trattava certi argomenti.
Dopo la scomparsa di Augusto, la sua compagna Rossana Fantuzzi, fondò l' associazione Augusto per la vita ,il cui scopo primario è la ricerca oncologica, ma anche la formazione di medici specializzati, apparecchiature e strumenti per quei centri di Ricerca e Cura carenti.

Video:Io vagabondo - Nomadi (Live con Augusto Daolio)

martedì 5 ottobre 2010

Grane per Roger Waters accusato di essere antiebreo

Roger Waters, (per chi non lo conoscesse è stato il bassista cantante e leader dei Pink Floyd fino al 1983), è in tour con la sua band che ripropone, con un grande spettacolo degno dei Pink Floyd, l' album The Wall. Durante un concerto, nel mega schermo è comparso un aereo B52 che gettava la Stella di Davide, simbolo dell' ebraismo. Per questo motivo, il direttore dell' associazione contro la discriminazione negli Usa, Abraham Foxman, ha accusato Waters di avere offeso gli ebrei. Dal canto suo, Roger, ha risposto alle accuse scrivendo una lettera al giornale The Indipendent, dicendo che "nulla è più lontano dalla verità".
Credo a Waters, perchè molti suoi lavori si sono schierati contro le guerre e, pensando al fatto che perse il padre, aviere della RAF, durante la seconda guerra mondiale contro i nazisti, non può che confermare questa tesi. Purtroppo, molto spesso, certi messaggi vengono fraintesi, in particolar modo quando vi sono delle tensioni politiche forti come in questo periodo.
Sicuramente, l' ironia di Waters, contro il nazismo in The wall, potrebbe essere riassunta dalla canzone "Waiting for the Worms" ( Aspettando i vermi, intesi i nazisti):
"...
Aspettando la "soluzione finale"
Per rinforzare la razza
Aspettando di seguire i Vermi
Aspettando di aprire le docce
E accendere i forni
Aspettando i finocchi e i negri
E i rossi e gli ebrei
Aspettando di seguire i Vermi
..."
Ho in mente anche album come The Final Cut, dove Waters, nella canzone "The Hero’s Return" dice: "....E ancora oggi una parte di me sorvola Dresda su un Angels 15
Anche se non lo capiranno mai dietro il mio Sarcasmo giacciono ricordi disperati..."

Oppure contro le guerre in "Get Your Filthy Hands Off My Desert", sempre da The Final cut":
"Breznev s'è preso l'Afghanistan, Begin s'è preso Beirut, Galtieri ci ha preso la bandiera e Maggie un giorno durante il pranzo s'è presa un incrociatore con tutte e due le mani per farcelo restituire, evidentemente".

Vedremo cosa accadrà, l' importante è che il tour continui (sarà nel 2011 anche in Italia) e che questo non "sminuisca" il lavoro di questo grande compositore!

Video:Roger Waters: The Wall Live 2010 - Another Brick In The Wall - 9/15/2010 Toronto

Speriamo che questo

lunedì 4 ottobre 2010

40 anni fa scompariva Janis Joplin

Era il 4 ottobre del 1970, quando Janis Joplin fu ritrovata morta, a causa di una overdose di eroina, in una stanza di un motel a Los Angeles, 18 ore dopo il suo decesso. Scompariva così una delle più grandi cantanti e perfomer femminili del rock, a due settimane da quella di Jimi Hendrix.
Janis Lyn Joplin, era nata a Port Arthur(USA)il 19 gennaio 1943.
Era scappata dal college e di casa a soli 17 anni, per intraprendere una fulminea carriera, che la portò ad esibirsi a Woodstock, entrando di fatto nell' olimpo del rock. La sua musica, intrisa di rock e blues, la sua voce potente e rabbiosa, era anche quella della disperazione di una ragazza, che non molto carina e piena di complessi, si stava trasformando in una sorta di sex symbol maledetto come Jim Morrison, tra eccessi e gradi successi.
40 anni dopo, nessuna donna è riuscita ad imporsi come Janis e, questo, fa di lei un mito inarrivabile nel rock.

Video:Janis Joplin - Cry Baby (live in toronto 1970)


Video:Janis Joplin- Try (Live at Woodstock, 1969)


Video:Janis Joplin - To Love Somebody