Oggi non parlo di musica, il momento è triste...
Questa mattina, ero andato al bar per una pasta ed un caffè, quei 5 minuti di relax davanti al giornale, ma la prima pagina...il dramma... "Elettricista muore folgorato" e scoprire che si parla di un amico, di uno che conosci da circa vent' anni, una persona esperta, brava, giudiziosa ed onesta.
Questo era ed è per me il ricordo che ho di Palandri Leo, un' altro che va nella lista dei "caduti sul lavoro"!
Leo un caro saluto, avremo dovuto sentirci domani,come spesso accade il lunedì..
Un Blog dedicato a quelli che hanno fatto la storia del Rock, dagli anni '50 di Elvis Presley ai giorni nostri.
domenica 18 luglio 2010
mercoledì 14 luglio 2010
The Eagles: Hotel California
Non so come mai, ma quando c'è l' estate sono più propenso ad ascoltare gli Eagles. Forse sarà che la loro musica è piena del calore dei loro vari stili, che vanno dal country al blues, al rock o forse si potrebbe definire più semplicemente West Coast.
Probabilmente, avranno influito in me, le estati passate da ragazzo con Alessandro ed Andrea ad ascoltare il rock in Casentino, ma trovo che diverse canzoni degli Eagles siano ricche di quella freschezza, che è la caratteristica della musica senza tempo.
Non è facile definire questo concetto, ritengo che per freschezza musicale, si debba intendere una musica che nel tempo rimane attuale, nonostante le mode o gli stili, ma che ben pochi hanno saputo trovare; ascoltare Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, Exile on main street dei Rolling Stones, o Abbey Road dei Beatles, ma anche Heroes di David Bowie, nonchè il capolavoro degli Eagles, Hotel California, possono essere degli esempi lampanti per capire meglio ciò che voglio dire.
Qualcuno potrà obbiettare che sto parlando di veri monumenti del rock, ma non a caso questi sono rimasti nell' Olimpo della musica.
Potrei citarvi altri esempi, ma rischierei di andare troppo per le lunghe e di uscire troppo dal discorso.
Ritornando all' estate, vi suggerisco di ascoltare Hotel California, l' albergo che scritto dalla coppia Don Felder e Glenn Frey, nei suoi 6,30 minuti di durata vi darà ogni comfort, grazie alla bella voce roca di Don Henley, ma sopratutto sorretto dai grandi assolo di chitarra di Joe Walsh e Don Felder, che sono di per se una pietra miliare del rock. Certo, tutto l' album è coinvolgente, dal country rock di Wasted time e Victim of love, per passare a New Kid in Town, Life in the Fast Lane, Pretty Maids All in a Row ( che reputo il brano meno riuscito dell' album), all' ottimo rock di Try and Love Again, fino al finale nella nostalgica The Last Resort, con la voce di Don Henley che vola altissima.
Un disco che racconta di sesso, droga, ma anche sofferenza e speranza, che ne fanno di un album da ascoltare e capire.
Hotel California, fu pubblicato l' 8 dicembre del 1976, raggiunse la vetta della Billborad 100 e sono il America ha venduto oltre 16 milioni copie!
Che dirbi di più? Beh buon ascolto!
Video: The Eagles-Hotel California
Video:Last Resort (Live) - Eagles
Probabilmente, avranno influito in me, le estati passate da ragazzo con Alessandro ed Andrea ad ascoltare il rock in Casentino, ma trovo che diverse canzoni degli Eagles siano ricche di quella freschezza, che è la caratteristica della musica senza tempo.
Non è facile definire questo concetto, ritengo che per freschezza musicale, si debba intendere una musica che nel tempo rimane attuale, nonostante le mode o gli stili, ma che ben pochi hanno saputo trovare; ascoltare Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, Exile on main street dei Rolling Stones, o Abbey Road dei Beatles, ma anche Heroes di David Bowie, nonchè il capolavoro degli Eagles, Hotel California, possono essere degli esempi lampanti per capire meglio ciò che voglio dire.
Qualcuno potrà obbiettare che sto parlando di veri monumenti del rock, ma non a caso questi sono rimasti nell' Olimpo della musica.
Potrei citarvi altri esempi, ma rischierei di andare troppo per le lunghe e di uscire troppo dal discorso.
Ritornando all' estate, vi suggerisco di ascoltare Hotel California, l' albergo che scritto dalla coppia Don Felder e Glenn Frey, nei suoi 6,30 minuti di durata vi darà ogni comfort, grazie alla bella voce roca di Don Henley, ma sopratutto sorretto dai grandi assolo di chitarra di Joe Walsh e Don Felder, che sono di per se una pietra miliare del rock. Certo, tutto l' album è coinvolgente, dal country rock di Wasted time e Victim of love, per passare a New Kid in Town, Life in the Fast Lane, Pretty Maids All in a Row ( che reputo il brano meno riuscito dell' album), all' ottimo rock di Try and Love Again, fino al finale nella nostalgica The Last Resort, con la voce di Don Henley che vola altissima.
Un disco che racconta di sesso, droga, ma anche sofferenza e speranza, che ne fanno di un album da ascoltare e capire.
Hotel California, fu pubblicato l' 8 dicembre del 1976, raggiunse la vetta della Billborad 100 e sono il America ha venduto oltre 16 milioni copie!
Che dirbi di più? Beh buon ascolto!
Video: The Eagles-Hotel California
Video:Last Resort (Live) - Eagles
domenica 4 luglio 2010
Un pensiero per Niccolò Fabi
Ho appreso da pochi minuti, la grande tragedia che ha colpito Niccolò Fabi e la sua famiglia, la scomparsa della piccola Olivia di soli due anni.
Il cantautore ha scritto su Facebook, raccontando il suo dramma; "Un dolore devastante che mi attanaglia la gola, è la conseguenza dell'esperienza più inaccettabile orrida ingiusta".
Non ci sono parole, cosa si può dire di fronte alla morte?
Ho pensato al dramma che colpì Eric Clapton, quando perse suo figlio Conor, e spero che Niccolò ritrovi la forza attraverso la musica e l' affetto dei suoi fan per ritornare come ha fatto Slowhand a suo tempo.
Dal dramma, Clapton scrisse una stupenda canzone per suo figlio, che idealmente voglio dedicare a Fabi ed i suoi cari, per un abbraccio virtuale.
Video:Eric Clapton - Tears In Heaven (lyrics y subtitulos en español)
Il cantautore ha scritto su Facebook, raccontando il suo dramma; "Un dolore devastante che mi attanaglia la gola, è la conseguenza dell'esperienza più inaccettabile orrida ingiusta".
Non ci sono parole, cosa si può dire di fronte alla morte?
Ho pensato al dramma che colpì Eric Clapton, quando perse suo figlio Conor, e spero che Niccolò ritrovi la forza attraverso la musica e l' affetto dei suoi fan per ritornare come ha fatto Slowhand a suo tempo.
Dal dramma, Clapton scrisse una stupenda canzone per suo figlio, che idealmente voglio dedicare a Fabi ed i suoi cari, per un abbraccio virtuale.
Video:Eric Clapton - Tears In Heaven (lyrics y subtitulos en español)
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